• LINGUE STRANIERE

    LINGUE STRANIERE

Corso di Alta Formazione per GUIDE TURISTICHE e OPERATORI MUSEALI


L’Istituto Armando Curcio, in partnership con il Pontificio Istituto Liturgico (PIL) del Pontificio Ateneo S. Anselmo, organizza il primo Corso di Alta Formazione universitaria rivolto alle Guide Turistiche già abilitate e Operatori Museali, quali figure professionali che costituiscono il primo biglietto da visita per Roma e l’Italia; veri e propri ambasciatori del nostro patrimonio e della nostra cultura. In proposito, risulta quanto mai utile richiamare qui l’attuazione del DM 565 dell’11/12/2015. La proposta, basandosi sui requisiti e gli standard europei per la formazione minima richiesta alle guide turistiche (EN 15565 - 2008 approvato dal CEN il 21 gennaio 2008), si pone l’obiettivo di fornire una puntuale qualificazione di eccellenza, ormai resa necessaria dalle trasformazioni in atto nel settore turistico.

1 - Strutturazione didattica

Il Corso di Alta Formazione per Guide Turistiche e Operatori Museali è annuale, con programma sviluppato in:

  • Lezioni frontali dedicate a discipline teologiche e storico-architettoniche, con particolare attenzione all’ambito riguardante l’edificio chiesa e i beni ecclesiastici, poiché essi rappresentano la netta maggioranza nella Storia dell’Arte italiana. Particolare importanza sarà data alla conoscenza dei complessi monumentali più rilevanti di Roma e del Lazio, anche in riferimento alle normative recenti che interessano la professione.
  • Insegnamenti professionalizzanti sulle tecniche di comunicazione, sulle tecnologie digitali e sulle competenze utili per interagire con il mercato del settore.
  • Training pratico, che comprende visite dimostrative, Laboratorio di project works per itinerari specialistici e l’autoaggiornamento continuo.

In totale, l’annualità si compone di 88 lezioni, per un totale di 264 ore accademiche. Una lezione ha la durata di tre ore accademiche..

2 - Moduli

La proposta didattica del Corso si suddivide nei seguenti quattro moduli, corrispondenti a quattro aree tematiche:

1. LITURGIA E ARCHITETTURA  -  Modulo composto da 18 lezioni, per un totale di 54 ore accademiche, tenute presso la sede del PIL – Pontificio Ateneo S. Anselmo, e finalizzate alla comprensione del fondamentale rapporto esistente fra Rito e Luogo di culto:
a) nella Bibbia;
b) nel primo millennio d.C.
c) nel secondo millennio d.C.
ovvero, di come l’architettura e le arti che costruiscono una chiesa siano nient’altro che la materializzazione della Parola di Dio.

2. ECONOMIA E MARKETING DEL TURISMO -  Modulo composto da 18 lezioni, per un totale di 54 ore accademiche, tenute presso la sede del PIL – Pontificio Ateneo S. Anselmo e a sua volta suddiviso in:
a) una prima parte dedicata allo studio dei target, attraverso i quali la guida turistica possa promuovere la propria professionalità, e quindi metodi e strumenti per la costruzione di itinerari tematici;
b) una seconda parte dedicata all’apprendimento dell’economia aziendale, alla legislazione per la Guida Turistica, agli aspetti fiscali, autoimprenditorialità.

3. LINGUE -  Modulo composto da 40 lezioni, per un totale di 120 ore accademiche, tenute presso la sede dell’Istituto Armando Curcio e dedicate all’apprendimento della lingua Cinese nel suo livello di base.
Oltre alla lingua Cinese, è prevista l’istituzione integrativa del corso di Inglese avanzato specialistico (B1-B2) di 60 ore e specificatamente impostato sulla professione della Guida Turistica. Il corso di Inglese sarà attivato solo con un minimo di 6 (sei) iscritti.

4. PSICOLOGIA DEL TURISMO  -  Modulo composto da 12 lezioni, per un totale di 36 ore accademiche, tenute presso la sede dell’Istituto Armando Curcio e finalizzate ad acquisire i fondamenti del self-marketing, cioè:
a) strumenti di organizzazione, comunicazione e promozione della propria offerta professionale, sistemi di prenotazione on line, interazione on line con i potenziali clienti;
b) competenze tecniche professionalizzanti, come la selezione delle informazioni, tecniche di presentazione, l’uso della voce, il posizionamento della guida e del gruppo, la consapevolezza del linguaggio non verbale, l’abilità nelle relazioni interpersonali, il trattamento ed uso delle domande, l’integrazione fra informazioni verbali e informazioni visive, la gestione dello stress, la gestione dei gruppi.

3 - Ammissioni

Al Corso di Alta Formazione possono iscriversi:
a) Guide turistiche già abilitate (indipendentemente dal titolo di studio posseduto);
b) Laureati secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto ministeriale del 3 novembre 1999 n. 509;
c) Laureati specialistici e magistrali ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
d) Liturgisti, Teologici, Biblisti e religiosi che ricoprono (o intendono ricoprire) incarichi istituzionali e di consulenza per la progettazione di chiese;
e) uditori, iscritti come “straordinari”, di cui al seguente punto 4.
f) sono inderogabilmente escluse dall’ammissione al Corso le guide turistiche non abilitate.
Possono presentare domanda di ammissione i candidati in possesso di titoli accademici equiparati e/o abilitazione all’esercizio della professione conseguiti all’estero. L’iscrizione tuttavia resta subordinata alla valutazione della idoneità del titolo da parte del Consiglio dei docenti.
I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di iscrizione al Corso.
Per difetto dei requisiti si potrà disporre, in qualsiasi momento e con provvedimento motivato, l’esclusione dal Corso.

4 - Uditori - Iscritti straordinari

L’iscrizione in qualità di “uditore” è riservata a:
1. coloro che non posseggono i requisiti, di cui al punto 3, fermo restando quanto disposto da 3.f:
2. coloro che, dopo aver concluso il regolare programma annuale, desiderano frequentare un’annualità supplementare, a titolo di ulteriore approfondimento.
Gli “uditori” di cui al punto 4.1 sottostanno alle seguenti limitazioni:
conseguono il solo Attestato di Frequenza;
sono esclusi dal conseguimento dei crediti;
sono esclusi dal conseguimento del Diploma di Qualificazione.
Gli “uditori” di cui al punto 4.2 usufruiscono dei seguenti benefici:
conseguono i crediti previsti per l’intera annualità;
l’annualità supplementare costituisce titolo di merito in sede di Tesi finale;
il secondo Attestato di Frequenza costituisce titolo di merito per l’eventuale accesso al successivo Corso di Dottorato in Liturgia del Pontificio Ateneo S. Anselmo (vedi Ordo Academici del S. Anselmo).

5 - Iscrizioni

È possibile iscriversi:
1. all’intera annualità in unica soluzione;
2. ad un singolo modulo del programma annuale;
3. all’intera annualità iscrivendosi di volta in volta a ciascun singolo modulo.
Per l’iscrizione ad un singolo modulo, vedi i seguenti punti 7.3, 7.4, 7.5, 7.6 oltre al Calendario delle Lezioni allegato alla presente guida generale.
Le preiscrizioni vanno inoltrate on-line a partire dal 1 luglio 2018 collegandosi al link: www.anselmianum.com. In alternativa, l’iscrizione può essere effettuata direttamente in Segreteria Generale del Pontificio Ateneo S. Anselmo dal lunedì al venerdì con orario 9,00 – 12,00 oltre al pomeriggio di martedì e giovedì (15,00 – 17,00).
Per la procedura necessaria ad iscriversi consultare: www.anselmianum.com.
Il numero minimo per l’avvio del Corso è 8 (otto). In caso di mancato avvio, gli iscritti riceveranno tempestiva comunicazione e saranno rimborsati.
Il numero massimo di iscritti ammessi è 20 (venti), compresi eventuali “uditori”. In caso di iscrizioni superiori a tale limite, il Consiglio del Corso procederà ad una graduatoria, sulla base dei curriculum presentati.
Il termine ultimo per presentare domanda di iscrizione in Segreteria Generale è il 1 ottobre 2018.
Qualsiasi tipo di certificazione va richiesta in Segreteria Generale solo se si è in regola con il pagamento delle quote d’iscrizione.

PER LE ISCRIZIONE RIVOLGERSI A:
Pontificio Ateneo sant’Anselmo

Piazza dei Cavalieri di Malta 5
Tel. 065791401
00153 Roma
o visitare il sito www.anselmianum.com

6 - Doppia iscrizione

L’iscrizione al Corso è incompatibile con altre iscrizioni contemporanee a Facoltà universitarie, Master, Corsi di perfezionamento, Specializzazioni e Dottorati tenuti presso altre Scuole diverse dall’Istituto Armando Curcio e Pontificio Ateneo S. Anselmo.
Pertanto, è ammessa l’iscrizione contemporanea per tutti coloro che già risultano iscritti a qualsiasi corso del Pontificio Ateneo S. Anselmo e dell’Istituto Armando Curcio.

7 - Costi

Il corso ha i seguenti costi

costi

Il versamento delle suddette quote avviene con bollettino MAV che la Segreteria invia all’iscritto tramite e-mail.
È prevista la rateizzazione per le sole quote di cui ai punti 7.1 e 7.2 secondo le seguenti modalità:
prima rata di 1.250 euro all’atto dell’iscrizione;
seconda rata di 1.100 euro, entro il 31 ottobre;
terza rata di 1.100 euro entro il 30 novembre.
L’iscrizione al singolo modulo non è rateizzabile, pertanto va regolarizzata in unica soluzione all’atto di iscriversi.

Ritiro

In caso di ritiro dal Corso, è obbligatorio darne comunicazione scritta al Direttore Didattico e alle Segreterie Generali dell’Istituto Armando Curcio e del Pontificio Ateneo S. Anselmo.
In mancanza di detta comunicazione, l’iscritto risulterà “assente” e in “posizione amministrativa irregolare”, esponendosi così alle conseguenti penalità previste.
Con la stessa comunicazione è possibile chiedere il rimborso della tassa d’iscrizione già versata, che sarà però decurtata del corrispondente valore per le lezioni già effettuate alla data della richiesta, indipendentemente dalle eventuali assenze fatte dal richiedente.
Sono escluse dal rimborso le iscrizioni ai singoli moduli.

Lezioni

Il programma dell’annualità si svolge durante il quadrimestre ottobre – gennaio.
Le lezioni sono in calendario nei giorni dal lunedì al venerdì di ogni settimana, con il seguente orario:
10,30 – 12,45
14,45 – 17,00
per le lezioni svolte presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo, e:
10,00 – 13,00
14,00 – 17,00
per le lezioni svolte presso l’Istituto Armando Curcio
Si richiede il massimo rispetto del suddetto orario. È bene pertanto essere presenti in aula con almeno un quarto d’ora di anticipo, onde evitare di incidere negativamente sulla qualità e durata delle lezioni stesse.
Inoltre, durante le lezioni è obbligatoria la modalità “silenzioso” per i cellulari.
Eventuali variazioni, di quanto disposto dal calendario ufficiale, possono verificarsi solo in caso di estrema necessità e per eventi imprevedibili. In particolare:
1. cambio di data e/o di orario, ma solo previo accordo con tutti gli iscritti, e con almeno una settimana di anticipo;
2. sostituzione del docente, causa sua improvvisa indisponibilità, che verrà comunque comunicata in tempo reale;
3. in nessun caso è previsto l’annullamento della lezione.

Frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.
Per ciascuna delle 88 lezioni complessive in calendario è quindi necessario firmare il foglio delle presenze sia all’entrata che all’uscita, avendo cura di indicare nelle apposite colonne i rispettivi orari, soprattutto nel caso di entrata in ritardo o di uscita anticipata. In mancanza di una delle due firme, la presenza sarà annullata, di conseguenza saranno conteggiate le relative ore di assenza.

Assenza

a) Sono ammesse assenze per un totale massimo di 50 ore accademiche, per l’intera annualità. Eventuali ore eccedenti il suddetto limite devono essere giustificate e certificate da motivazioni di estrema importanza.
b) Superate le 50 ore di assenza non giustificate (ovvero con giustificazione respinta dal Direttore Didattico) l’annualità in oggetto viene “sospesa”.
c) Indipendentemente da quanto prescritto in 11.a, per ogni singolo modulo sono ammesse assenze per un massimo di:
12 ore accademiche per Liturgia e Architettura;
12 ore accademiche per Economia e Marketing del Turismo;
9 ore per Psicologia;
24 ore accademiche per Lingue.
 Superato detto limite, il modulo viene invalidato. Di conseguenza, anche in questo caso l’annualità in oggetto viene “sospesa”.
d) La sospensione dell’annualità comporta un “recupero” che consiste nel frequentare uno o più moduli supplementari. Non è ammesso il recupero tramite singole lezioni. I moduli supplementari vanno concordati con il Direttore Didattico. Tale recupero di assenze non comporta alcuna iscrizione.  
e) Coloro che frequentano l’intera annualità iscrivendosi di volta in volta ai singoli moduli, devono comunque rispondere a quanto stabilito in 11.a e 11.c.

Titoli

L’Istituto Armando Curcio e il PIL del Pontificio Ateneo S. Anselmo rilasciano i seguenti Titoli:
1. Attestato di Frequenza per uno o più singoli moduli;
2. Attestato di Frequenza per la singola annualità:
3. Diploma di Qualificazione per Guida Turistica e Operatore Museale.
Il rilascio dei titoli 12.1 e 12.2 è strettamente subordinato alla posizione regolare dell’iscritto; in caso contrario, saranno sospesi in attesa di regolarizzazione.

Attestato di frequenza per siongoli moduli

a) L’iscritto ad un solo modulo consegue il relativo Attestato di Frequenza se non c’è stata alcuna ora d’assenza. In caso contrario, è chiamato a ripetere il modulo.
b) L’iscritto a due o più singoli moduli (anche non consecutivi) consegue il relativo Attestato di Frequenza solo se risponde a quanto prescritto dal punto 11.c.

Attestato di frequenza per l'annualità

Al termine del programma annuale, l’iscritto consegue il relativo Attestato di Frequenza solo se:
a) è in regola con quanto predisposto dal punto 7 (regolarità amministrativa);
b) è in regola con quanto predisposto dal punto 11 (limite di assenze).

Diploma di qualificazione per guida turistica

Il conseguimento del Diploma:
è facoltativo;
è riservato ai soli possessori dell’abilitazione per Guida Turistica o di una Laurea magistrale (vecchio e nuovo ordinamento) attinente;
è riservato a coloro che hanno conseguito l’Attestato di Frequenza di cui al punto 14;
richiede la preparazione e discussione con esito positivo di un elaborato di Tesi finale, per la cui procedura si veda appendice della presente guida generale.
La sede della Tesi finale è il Pontificio Istituto Liturgico del Pontificio Ateneo S. Anselmo in Roma.

Crediti formativi

L’iscritto che risulta in posizione regolare consegue Crediti Formativi Universitari (CFU), ovvero ECTS (European Credit Transfer System) nella misura di 60 (sessanta) per l’iscrizione all’intera annualità. In particolare:
9 (nove) per il solo modulo di Liturgia e Architettura;
9 (nove) per il solo modulo di Economia e Marketing del Turismo;
6 (sei) per il solo modulo di Psicologia;
20 (venti) per il solo modulo di Lingue;
10 (dieci) per il modulo opzionale della seconda Lingua;
6 (sei) per attività esterna di studio e ricerca
I crediti saranno certificati sull’Attestato di Frequenza.

Riconoscimenti
Ogni Diplomato del Corso sarà:
1. segnalato alla Diocesi di appartenenza, tramite lettera ufficiale dell’Istituto Armando Curcio e Pontificio Ateneo S. Anselmo;
2. iscritto ad un apposito Albo professionale che l’Istituto Armando Curcio e il Pontificio Ateneo S. Anselmo provvederanno ad inoltrare ai competenti uffici della CEI;
3. abilitato a fare richiesta di ammissione al Corso di Dottorato in Liturgia del PIL (Pontificio Istituto Liturgico) previo apposito percorso integrativo.
Inoltre, sarà proposta la pubblicazione per ogni elaborato di Tesi finale che:
tratta un argomento inedito;
ha un sviluppo non inferiore alle 150 pagine per il solo testo;
viene valutato con il giudizio di “Summa cum Laude”;

Informazioni

Per ogni ulteriore informazione rivolgersi a:

Arch. Gabriele Orlando - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Relativamente ai moduli di: Liturgia e di Economia

Dott.ssa Sabrina Aulitto - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Relativamente ai moduli di: Psicologia e di Lingue

Calendario delle lezioni 2018 - 2019

Modulo 1  -  LITURGIA E ARCHITETTURA  -  giovedì

 

 Modulo 2 -  ECONOMIA E MARKETING DEL TURISMO -  mercoledì

Modulo 3 -  LINGUE -  lunedì e martedì (mattino)

Modulo 4 -  PSICOLOGIA -  lunedì e martedì (pomeriggio)

*le lezioni dei moduli 3 e 4 si svolgono presso la sede dell’Istituto Armando Curcio

 

Appendice

19.  ELABORATO DI TESI FINALE   
19.1 ARGOMENTO
Il candidato sceglie una materia di Tesi e un Docente che avrà funzione di Moderatore (relatore), tenendo presente quanto segue:
a) La materia di Tesi e il Moderatore devono appartenere al programma dell’annualità frequentata
b) E’ possibile scegliere un Moderatore “esterno” all’annualità solo previa approvazione del Direttore Didattico. In tal caso, la richiesta può essere presa in considerazione solo se il professore prescelto è in possesso di un Dottorato in materia attinente all’argomento di Tesi.
c) Il candidato propone al Moderatore tre argomenti, tutti inediti nella loro specificità, ovvero portatori di un vero contributo. Attraverso la loro discussione con il Moderatore e con il Direttore Didattico si giunge alla scelta dell’argomento definitivo.
d) Nel caso di un tema particolarmente articolato, è possibile scegliere un secondo Docente che affianchi il Moderatore nel ruolo di “correlatore”. Il correlatore deve comunque rispondere ai suddetti punti 21.1.a e 21.1.b.

19.2 RICHIESTA
L’argomento definitivo e il nome del Moderatore sono sottoposti all’approvazione del Consiglio del Preside del Pontificio Istituto Liturgico. Pertanto, occorre inoltrare apposita richiesta consegnando in segreteria del Preside la seguente documentazione:
1. scheda “Tesi del Corso – Richiesta” (fornita dal Direttore Didattico) compilata in tutte le sue parti;
2. dichiarazione antiplagio (su modello fornito dal Direttore Didattico);
3. copia dell’Attestato di Frequenza;
4. breve relazione (massimo tre cartelle) con cui presentare sinteticamente l’elaborato, esponendone lo “status quæstionis”, lo “scopo”, il “metodo”, i “limiti” e il “contributo”. In particolare:
 “Status quæstionis” –  Attenta analisi dello stato di fatto riguardante sia l’oggetto in sé della Tesi sia gli studi (di ogni tipo) eventualmente svolti finora su di esso.
“Scopo” –  Motivazioni per le quali si sceglie e si sviluppa il tema in oggetto, ovvero quale obiettivo si intende raggiungere (es: presenza di un problema e sua risoluzione).
 “Metodo” –  Quali mezzi di studio vengono utilizzati per raggiungere il suddetto obiettivo: metodo di analisi, ambito di ricerca, necessità o meno di una dimostrazione progettuale.
“Limiti” –  Un argomento può avere sviluppo potenzialmente infinito, per cui occorre limitarlo nel campo d’indagine, nel soggetto, nel tempo, nello spazio e nell’oggetto del tema. I limiti sono necessari per essere facilitati nell’approfondimento di un determinato argomento, ma anche per evitare che in sede di Tesi la commissione ponga osservazioni di qualsiasi tipo.
“Contributo” –  Dato lo status quæstionis, quale contributo reale porta la Tesi al tema specifico. Dimostrare cioè che non si tratta di un’inutile “rielaborazione” o “riciclo” di studi esistenti.
La suddetta relazione dovrà essere completata da.
una bibliografia di base non inferiore a dieci testi attinenti il tema prescelto, e concordata con il Moderatore;
un indice dell’elaborato (anche provvisorio) che ne faccia comprendere chiaramente il contenuto e lo svolgimento.
Tutto quanto sopra dovrà poi essere prodotto anche in versione pdf, da consegnare insieme al cartaceo.

19.3 STESURA
a) La Tesi finale va redatta in un elaborato di formato A4 e rispondente alle norme stabilite nell’apposita Metodologia adottata dal Pontificio Istituto Liturgico. Non è ammessa alcuna deroga, qualunque sia il tema svolto.
b) Il tema di Tesi quantitativamente complesso può essere sviluppato e difeso in gruppo, per il quale è ammesso il limite massimo di 3 componenti. Ciascun componente dovrà in ogni caso dimostrare fattivamente il proprio contributo all’elaborato.

19.4 CONSEGNA
Una volta che il Moderatore dichiara concluso l’elaborato di Tesi, occorre consegnare:
a) tre copie cartacee in Segreteria Generale; debitamente firmate dall’autore e dal Moderatore; in caso contrario l’elaborato sarà ritenuto nullo;
b) una copia in versione pdf in segreteria del Preside, oppure inviato a mezzo e-mail all’indirizzo del Preside: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
c) tre copie dell’abstract di estensione pari almeno al 3% dell’intero testo netto;
d) ricevuta dell’avvenuto bonifico per la quota “rilascio del Diploma” (punto 7.7);
e) dichiarazione firmata di “Originalità” della Tesi, il cui modulo va richiesto in Segreteria.

19.5 SCADENZE
Il candidato ha a disposizione tre anni successivi al biennio per difendere con esito positivo l’elaborato di Tesi, e conseguire il Diploma.
In particolare:
a) un anno, entro cui inoltrare Richiesta di Tesi. L’anno decorre dalla data dell’ultima lezione frequentata.
b) successivi due anni per completare e consegnare l’elaborato di Tesi. I due anni decorrono dalla data in cui viene approvata la Richiesta di Tesi.
Relativamente a 21.5.a, per data dell’ultima lezione frequentata s’intende:
quella del regolare biennio d’iscrizione;
oppure quella dell’eventuale “recupero assenze” (vedi punto 12);
oppure quella di iscrizioni supplementari (vedi punto 4.2).
In caso di Tesi “respinta”, ovvero di elaborato non ammesso poiché valutato negativamente dal Consiglio del Preside, il candidato dispone di altri tre anni per ripetere l’intero iter, con decorrenza la data di bocciatura.
Scaduti i previsti tre anni, il candidato può richiedere al Responsabile del Master e al Preside un anno di proroga per completare e consegnare la Tesi, ma solo se:
1. entro i tre anni prestabiliti si è comunque presentata la “Richiesta di Tesi”;
2. la “Richiesta di Tesi” è stata approvata dal Consiglio del Preside;
3. il tema dell’elaborato è particolarmente articolato e/o difficoltoso nella fase di ricerca;
4. l’elaborazione della Tesi ha subito un’interruzione forzata a causa di gravi motivi, che vanno comunque documentati.
Per quanto sopra, il Direttore Didattico e il Preside si riservano di accogliere o respingere la richiesta di proroga, e di darne comunicazione scritta alla Segreteria Generale.

19.6 COMMISSIONE E SESSIONE DI TESI
La Commissione di Tesi è nominata dal Preside del PIL ed ha:
due componenti dello IAC;
due componenti del PASA.
In particolare, compongono la Commissione di Tesi:
il Presidente;
il Moderatore;
il Censore;
il supervisore generale.
In caso di coincidenza fra due delle suddette posizioni, si provvede a nominare un delegato.
Non sono previste sessioni di Tesi con date prestabilite. Pertanto, saranno Moderatore e Censore a proporre la data d’esame al Preside. Previa approvazione, la data d’esame verrà comunicata al candidato con almeno 30 (trenta) giorni d’anticipo.

19.7 PROCLAMAZIONE
Al termine della seduta di Tesi, la commissione si riunisce per attribuire e verbalizzare il giudizio finale, che discende dalla media aritmetica di:
valutazione dell’elaborato;
valutazione della difesa orale.
entrambe espresse da Moderatore e Censore.
Trascorsi 10 (dieci) giorni lavorativi dalla data di Tesi, il candidato può richiedere in Segreteria Generale:
il Diploma originale del Corso di Alta Specializzazione (sul quale non compare il voto-giudizio finale);
l’Attestato di Valutazione Finale, ovvero del voto di Tesi e del corrispondente giudizio.
Il ritiro del Diploma e dell’Attestato di Valutazione Finale può avvenire anche per mezzo di altra persona, dietro delega scritta accompagnata da copia di un documento d’identità valido.
È esclusa qualsiasi forma di spedizione postale.

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